Comune di Valdobbiadene
Valdobbiadene partecipa, per il sesto anno consecutivo, alla Festa della Musica dal tema Bellezza, Inclusione e Condivisione.
Gli appuntamenti saranno il 20 giugno 2026 con il concerto "In chordis et organo", il 21 giugno 2026 con tre appuntamenti, ore 11.00 con il "Country & Western folk", ore 16.30 con il "Concerto per la comunità" e alle ore 21.30 con "Storie e canzoni trovate in soffitta", e il 1° agosto 2026 con il concerto "Ricercare a tre"
L'ingresso del pubblico è libero e gratuito.
FESTA DELLA MUSICA – VALDOBBIADENE 2026
Sesta Edizione: Bellezza, Inclusione e Condivisione
Valdobbiadene partecipa, per il sesto anno consecutivo, alla Festa della Musica, la celebre manifestazione globale che celebra il solstizio d’estate attraverso centinaia di concerti gratuiti in tutta Europa. Nata in Francia nel 1982 e giunta in Italia alla sua 32ª edizione, la rassegna si conferma sinonimo di valorizzazione dei talenti, scambio culturale e coesione sociale.
Di seguito il programma completo degli appuntamenti dell'edizione 2026.
Sabato 20 Giugno 2026
"IN CHORDIS ET ORGANO"
- Ora: 18:30
- Luogo: Antica Chiesa di San Gregorio Magno
- Artisti: Davide Burani (Arpa) e Stefano Pellini (Organo)
Un raffinato concerto d'apertura che unisce la grazia dell'arpa e la maestosità dell'organo in un dialogo acustico senza tempo con musiche di J.S.Bach, G.F. Händel, C.W. Gluck, A. Vivaldi e molto altro.
Domenica 21 Giugno 2026
La Giornata della Musica: Il Solstizio d’Estate
Tre appuntamenti pensati per animare diversi scorci della città, dal mattino fino alla notte.
Mattina – Ore 11:30 | Piazza Marconi (Loggiato del Municipio)
- Concerto: Country & Western Folk
- Formazione: Duo Harvestbreed – Todoverto (voce, chitarra, banjo, bouzouki irlandese) e Spina (cori, contrabbasso).
Gli Harvestbreed sono una band Country & Western Folk di Valdobbiadene che interpreta alcuni classici del genere evocando le atmosfere dei Monti Appalachi e delle Grandi Pianure, spaziando tra ballate delle radici anglosassoni e la successiva riscoperta negli anni ’60 che ha influenzato il cantautorato nei decenni a venire.
Il duo, formato da Todoverto (alla voce, chitarra, banjo e bouzouki irlandese) e Spina (ai cori e al contrabbasso), propone un repertorio che include brani, tra gli altri, di Hank Williams, Willie Nelson, The Dubliners, Bob Dylan e De André.
Pomeriggio – Ore 16:30 | Giardini dell'Istituto Meneghetti
Banda Cittadina "Sergio Dal Fabbro" e Coro Valdobbiadene.
Il concerto: La musica come medicina dell’anima, legame emotivo e fonte di gioia. La Banda Cittadina sceglie di portare la propria energia all'interno della casa di riposo locale per unire la cittadinanza in un abbraccio ideale con la parte più fragile della comunità. Ad arricchire l'evento, le voci del Coro Valdobbiadene. Il programma prevede un'alternanza di canti popolari, colonne sonore, brani tradizionali e composizioni contemporanee. Aperto ai residenti, alle famiglie e a tutta la cittadinanza.
Sera – Ore 21:30 | Parco di Villa dei Cedri
Storie e canzoni trovate in soffitta - A cura di Maurizio Ruggiero e Donato Deserti.
Una serata che ci porta a scoprire la bellezza della canzone italiana dagli anni '30 agli anni '80 . Ad accompagnare la musica ci saranno storie , aneddoti , curiosità in un connubio che sarà specchio dell'unione di note, suoni e tempo .
Sabato 1° Agosto 2026 - Fuori Data - Ore: 21:00 - Luogo: Villa dei Cedri (Sala dell'Acqua dell'ex opificio)
Ensemble Itinerantes – “Ricercare a tre” - Annachiara Mondin, Lucilla Tempella, Alessandro Gonfiantini (Flauti dolci, violino e tiorba).
Un appuntamento che prolunga l'onda della Festa della Musica, ospitato in una cornice dall'alto valore storico e suggestivo.
L’Ensemble Itinerantes ha ottenuto il secondo posto al Concorso Internazionale Giovanni Legrenzi, tenutosi a Clusone nell’ottobre 2025.
L’Ensemble è nato tra le fucine culturali d'Italia, Lione e Salisburgo, il trio si dedica al perfezionamento della prassi esecutiva antica. Esplora il repertorio di transizione tra il tardo Rinascimento e il primo Barocco, esaltando l'intreccio contrappuntistico di flauto, violino e tiorba.
Il concerto traccia l'evoluzione della forma musicale del "Ricercare": dalle sue origini cinquecentesche come preludio strumentale estemporaneo (le pagine rapsodiche di Aurelio Virgiliano o l'esercizio contrappuntistico di Francesco Guami nel 1588), fino alle evoluzioni formali più complesse che culmineranno nei celebri capolavori di J.S. Bach.
Tutti i concerti sono gratuiti e ad accesso libero.
In caso di maltempo: Gli aggiornamenti sulle location alternative verranno comunicati sui canali ufficiali del Comune di Valdobbiadene.