
San Marzano Di San Giuseppe
Descrizione
Il territorio intorno a San Marzano era già abitato nel Neolitico (V millennio a. C.), come confermano numerosi reperti. Ci sono tre aree distinte in cui sono attestate le prime forme di presenza umana; queste sono le contrade la Grotte e la Neviera e l'area intorno alla Masseria Casa Rossa. Nella prima contrada, lungo la lama a forma di Y, è stato rinvenuto materiale litico preistorico, come schegge di ossidiana e numerose lame (coltelli) di selce, mentre nelle pareti della gravina, nei pressi del santuario rupestre della Madonna delle Grazie, si osservano delle grotte scavate ad uso di tombe, risalenti alla tarda età del bronzo (1300–800 a. C.) e poi riutilizzate in età altomedievale (500-1050) come abitazioni ipogee.
Nella Contrada Neviera (vicino al santuario rupestre) sono stati scoperti resti di un muro massiccio che potrebbe essere stato la linea di confine tra l'area greca (Chora Tarantina) e quella indigena (messapica) di Oria.
Lungo la Strada Provinciale San Marzano-Grottaglie, a circa due chilometri da San Marzano, nel 1897 furono scoperti gli avanzi di un muro monumentale, chiari indizi di un insediamento fortificato, ben strutturato e risalente probabilmente al V sec. a. C., come testimoniano i corredi tombali in materiale attico, una trozzella messapica e resti di ossa umane.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/San_Marzano_di_San_Giuseppe)