
Molfetta
Descrizione
Il territorio molfettese risulta abitato sin dalla Preistoria. A questa fase risalgono, infatti, gli insediamenti più antichi, necropoli e tracce di capanne, rinvenuti nell'area circostante alla città (fondo Azzollini e viciniori) e presso il sito archeologico-naturalistico del Pulo, dolina carsica "di crollo" a circa un chilometro e mezzo dal centro urbano.
Si ritiene che Molfetta sia stata fondata dai Greci attorno al IV secolo a.C. Successivamente il villaggio passò sotto il dominio dei Romani, che le diedero il nome Respa. La prima indicazione dell'esistenza di un villaggio tra Turenum (Trani) e Natiolum (Giovinazzo) è piuttosto tarda e si ritrova nell'Itinerarium Provinciarum Antonini Augusti, il registro delle stazioni e delle distanze tra le località poste lungo le diverse strade dell'impero. Fin dalla sua fondazione nel III secolo a.C. fino alla caduta dell'Impero romano d'occidente, il villaggio di Molfetta faceva parte del territorio della vicina Ruvo di Puglia, all'epoca florida polis greca e poi municipium romano, in epoca greca era conosciuta come Ρυψ (Rhyps, pron: Rüps), poi Rubi, in età romana. Respa era strategicamente importante per Ruvo, poiché rappresentava il suo principale porto commerciale e la prima via di comunicazione diretta con la Grecia. In seguito alla caduta dell'Impero romano, Molfetta passò sotto il controllo dei Goti. Durante questo periodo furono rinforzate le mura della città, in risposta alle frequenti scorribande dei pirati saraceni, e fu parzialmente coperto il piccolo canale che separava il borgo, dalla terraferma. Nel primo documento ufficiale che attesta l'esistenza di Molfetta, infatti,si fa riferimento ad una "civitas" denominata Melfi, situato su una penisola chiamata Sant'Andrea. Questo primo documento è datato 925. L'antico villaggio si sviluppò ulteriormente sotto l'alterno dominio dei Bizantini e dei Longobardi.