
Saronno
Descrizione
Da Solomnum, nome romano di Saronno, passava la Via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese). La più antica testimonianza documentale dell'esistenza di Saronno è una carta notarile del 796, inerente ad un prestito a pegno contratto da tale Johannes de Vico Salomno filius quondam Aretheo qui fuit notarius, il quale ottiene da un certo Erminaldo la somma di novanta denari d'argento, dandogli in pegno tutti i suoi beni esistenti in Vico Solomno.
Prima di giungere alla definitiva denominazione di Saronno, nel corso dei secoli la città ha assunto varie denominazioni riscontrabili attraverso documentazioni storiografiche. In ordine di tempo, Saronno viene menzionata come Solomno (anno 903), Serogno (anno 1150), Sorogno (XII secolo), Serono (XIII secolo) e subito dopo Sarono. Compare inoltre come Saron nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano. Questi cambiamenti di nome derivano da un fenomeno che si riscontra con grande frequenza nei dialetti lombardi a occidente dell'Adda, fra cui si annovera il dialetto saronnese: il rotacismo, ossia il cambiamento della /l/, soprattutto se intervocalica, in /r/, indicato dal linguista Clemente Merlo come uno degli effetti più caratteristici del profondo e antico sostrato ligure.