
Mozzo
Descrizione
Il territorio circostante la città di Bergamo risulta abitato almeno dall'età del Bronzo (II millennio a.C.). I primi documenti scritti in cui si parla di Mozzo risalgono invece agli anni 958 e 989: sai parla di alcuni lasciti di terreni effettuati da Guglielmo e Auberto figli di Aponi da Muzo, capostipite della famiglia da cui il paese ha preso il nome.
Nei secoli successivi la storia di Mozzo segue quella della vicina Bergamo. Dal 1927[7] al 1947[8] i comuni di Curno e Mozzo furono uniti in quello di Curdomo (dalle iniziali di Curno, Dorotina, Mozzo).
Mozzo, che nel dopoguerra era esclusivamente agricolo, ha visto negli anni l'insediamento di attività industriali (chimica fra le prime) e di una timida edilizia privata. Ma è a partire dagli anni ottanta che il paese trova la sua identità residenziale, divorando tutto lo spazio edificabile. Attualmente solo la fascia collinare che taglia il paese in direzione nord-sud rimane al riparo dalla lottizzazione, grazie ai vincoli posti dal Parco dei Colli, che impediscono l'edificazione di nuovi immobili.
Il nome del paese da Fondum Muſii o Fondum Mucii e successivamente Muz, Muzo, Moss, Moz divenne infine Mozzo.