SUQ GENOVA Festival e Teatro

Il 28° Suq Festival ha per tema Attraversare i confini e propone un programma ricco e articolato: 12 giorni, oltre 60 eventi, più di 100 protagonisti e 35 Paesi rappresentati. Uno spazio di incontro che rompe le barriere, un viaggio tra musica, incontri, letteratura, artigianato, cibi dal mondo e buone pratiche con Eco Suq.

Quest'anno il programma musicale è molto ricco e verrà svelato a breve... Stay tuned!

Il programma musicale prevede artiste e artisti da tutto il mondo. Si parte domenica 14 giugno con il gruppo francese Bal o Gadjo, tra groove, trance e slanci polifonici, si comincia con un ballo collettivo. Poi tocca a Oumy dal Senegal, Osvalda Nhacune dal Mozambico, la italo-indiana Namritha Nori che porta in scena la sua contaminazione di culture e influenze musicali e Guajro Calentano dal Messico, che arriva al Suq in collaborazione con Ripercussioni sociali. Ci sarà anche il quartetto Alter Echo, ligure ma abituato ai palcoscenici internazionali. Per la Festa della Musica, domenica 21 giugno, è previsto il concerto della community La Nuova Zena.
Gli incontri del Festival iniziano con un omaggio a Goffredo Fofi, a quasi un mese dal suo primo anniversario morte, legato al Suq da un’affettuosa amicizia. Sarà un’occasione per ricordarlo attraverso alcune immagini e qualche stralcio sonoro dei suoi interventi.
Un altro ospite è Loris De Filippi, che presenta il libro E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza (ed. Mondadori). De Filippi ha prestato servizio come Health Specialist per Unicef a Gaza, dove si è occupato del supporto alle cure pediatriche con particolare attenzione alle unità di terapia intensiva neonatale. Maria Pace Ottieri sarà al Suq con La prima volta che siamo stati bianchi (ed. Sellerio), che racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei che attraverso di lui scoprono la religione Vudu là dove è nata, in Dahomey, oggi Benin, nell’Africa Occidentale.
Sarà presente anche un altro grande amico e ospite del Suq, Marco Aime, che parlerà del suo ultimo libro Ritratto di un’onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (ed. Bollati Boringhieri), dedicato a Sankara, indimenticato Presidente del Burkina Faso, padre di tante riforme importanti, morto assassinato alla fine degli anni ‘80.

È tra i primi Festival in Italia a essere #plasticfree e a porre in primo piano le tematiche ambientali e con la rassegna EcoSuq, in collaborazione con l’Associazione Cittadini Sostenibili, ogni giorno si promuove la sostenibilità ambientale e i Goals dell’Agenda 2030 dell’ONU. Da 12 anni EcoSuq riceve il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Con EcoSuq, anche quest’anno, ci rivolgiamo ai più giovani con i laboratori Suq Young, che iniziano nel pomeriggio di lunedì 15 giugno con Viaggio tra spezie e racconti e proseguono con altri interessanti appuntamenti.
Tra i titoli per tutte le età di questa importante rassegna che lega l’ambiente e la cultura, abbiamo La sostenibilità comincia a tavola, Stop alla pubblicità fossile!, Ecosistemi umani. Come costruire una città a misura di bambino e Amiu incontra i cittadini.

Come sempre, anche il cibo è protagonista al Suq Festival, nelle 10 cucine dal mondo presenti quest’anno e negli incontri. Potrete assaggiare piatti di Hong Kong, indiani, indonesiani, mediorientali, messicani, senegalesi, siriano libanesi, sud americani, sud-est asiatici e tunisini.
Inoltre, ad attendere i bambini in questa edizione c’è Sapori Andini, lo showcooking a cura di Mi Rico Perù che farà scoprire ai più piccoli le tradizionali empanadas.

Altro illustre patrocinio è quello dell’UNESCO Commissione Nazionale Italiana per “il valore culturale dell’iniziativa”.
Il Suq Festival, dal 2026, ha anche il riconoscimento dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

Suq è una parola araba che significa mercato, quindi luogo di convergenza e di scambio; per conoscere gli altri è indispensabile conoscere la loro cultura, le loro tradizioni, assaggiare cibi diversi, condividere emozioni intorno a un tavolo. Questa è l’idea che ha ispirato le fondatrici nel 1999. La scenografia riproduce in Piazza delle Feste un grande bazar dei popoli, con al centro il palcoscenico per gli eventi e tutto intorno spazi per artigianato dal mondo, cucine etniche, progetti solidali. Il Festival si espande in altri luoghi, nel 2026 gli spettacoli saranno ospitati anche al Teatro della Tosse e all’Isola delle Chiatte. Genova, da millenni, è un porto ed è aperta a influenze e contaminazioni, allo scambio culturale. Ed è proprio al Porto Antico, nel cuore della città, che il Suq trova la sua casa.

Info e contatti SUQ GENOVA Festival e Teatro Associazione culturale Impresa Sociale ETS

Tipologia ente: Associazione, Ente, Fondazione, ecc.

Piazza delle Feste, Porto Antico - Genova | https://www.suqgenova.it/suq-festival/

L'ente è regolarmente iscritto all'edizione dell'anno corrente.

L'ente provvede autonomamente alla selezione degli artisti.

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