Roma - Terme di Diocleziano
Le Terme di Diocleziano sono un complesso monumentale unico al mondo per le dimensioni e per l’eccezionale stato di conservazione. Furono costruite in soli otto anni tra il 298 e il 306 d.C. e si estendevano su una superficie di 13 ettari, nella zona compresa tra i colli Viminale e Quirinale. Il complesso poteva contenere fino a 3000 persone contemporaneamente ed era strutturato secondo lo schema consueto delle grandi terme imperiali con le sale principali del percorso termale distribuite lungo un asse centrale.
Dal calidarium, la sala calda riscaldata artificialmente con un complesso sistema di camere d’aria sotto i pavimenti e intorno alle pareti, si accedeva al tepidarium, l’ambiente dalla temperatura intermedia, e quindi al frigidarium, la vastissima sala per i bagni freddi, oggi riconoscibile nella Basilica di S. Maria degli Angeli. Vi erano poi la natatio, un’enorme piscina scoperta di 4000 metri quadrati impreziosita da una maestosa facciata monumentale, due vaste palestre disposte simmetricamente ai lati dell’edificio centrale e una serie di ampie aule con diverse funzioni. Tra queste la più nota è l’Aula Ottagona, anche nota come “Planetario” per l’uso che se ne fece nel secolo scorso quando la sua maestosa cupola a ombrello fu utilizzata per riprodurre la volta celeste, oggi sede del Museo dell’Arte Salvata.
La costruzione delle Terme fu intrapresa dell’imperatore Massimiano che le dedicò a Diocleziano con cui condivideva il comando dell’impero. Fu l’ultimo grande atto di propaganda imperiale: come ricorda l’iscrizione originariamente affissa all’entrata, l’imperatore realizzò un’opera di tanta magnificenza per donarla ai propri cittadini.
(Per ulteriori informazioni: https://museonazionaleromano.it/terme-di-diocleziano/)