
Civitella d'Agliano
Descrizione
La zona di Civitella d'Agliano è stata popolata dagli Etruschi e poi dai Romani. Testimoniano la loro presenza i ritrovamenti di tombe, come quella etrusca ritrovata a Case Nuove (frazione del Comune di Civitella d'Agliano), resti di ville e impianti romani, frammenti di colonne, manufatti in ceramica. È con la caduta dell'Impero Romano che le popolazioni contadine, prima libere di commerciare i loro raccolti con i mercanti che risalivano il Tevere, si rifugiano sulle colline da dove potevano avvistare per tempo le orde dei barbari o le bande di malviventi, e quindi organizzare la difesa. Un'importante testimonianza di epoca longobarda è costituita dal sito archeologico di Castel Sozio. Civitella d'Agliano è un tipico borgo medievale che sorge su un pianoro tufaceo, digradante verso la valle del Tevere. L'origine medioevale è rivelata dalle numerose strutture legate a quel periodo storico, quali la Torre dei Monaldeschi, l'imponente bastione e l'antica chiesa parrocchiale, ma è evidente soprattutto nell'architettura complessiva dell'intero centro storico, ben delimitato dalla rupe e da antiche mura. È difficile stabilire la data precisa dell'origine di Civitella e del suo castello, ma dall'esame di vari documenti d'archivio si può pensare che il castello sia stato eretto nell'XI secolo dai Conti di Bagnoregio, i cui discendenti assunsero molto più tardi il cognome di Monaldeschi della Cervara. Anche la chiesa parrocchiale di San Pietro e San Callisto ha antiche origini. La sua prima edificazione si fa risalire tra la fine del secolo XII e l'inizio del XIII.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Civitella_d%27Agliano)