
Camerata Nuova
Descrizione
Camerata Nuova è un abitato relativamente recente costruito in seguito all'incendio che il 9 gennaio 1859 distrusse il vecchio paese di Camerata, arroccato su una rupe calcarea situata 400 metri più in alto del paese contemporaneo, noto nelle fonti medievali come "Rocca in Camerata". In una citazione risalente al 1096 risulta che il castello fu donato, unitamente ad alcuni castelli limitrofi, all'abbazia di Montecassino dalla contessa di Carsoli Aldegrina (o Aldegrima) vedova del conte dei Marsi Rainaldo morto durante la prima crociata; nell'anno successivo, infatti, compare nell'elenco dei possedimenti che papa Urbano II conferma all'abate cassinense Oderisio con una sua bolla ufficiale. Dal 1859 al 1870 il centro contemporaneo, ricostruito più in basso, si chiamò Pio Camerata in onore di papa Pio IX. Nel 1872 assunse la denominazione ufficiale di Camerata Nuova.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Camerata_Nuova)