Mostra "Infiniti percorsi-Neskončne poti" Opere di Anastasia Puric con il Gruppo vocale femminile Stu Ledi

Martedì 16 giugno 2026, ore 18.00–20.30 Biblioteca Statale Stelio Crise – Trieste Ingresso libero In occasione della 32ª edizione della Festa della Musica, dedicata al tema “LA VOCE DEI LUOGHI” e alle corali del territorio, la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste ospita l’inaugurazione della mostra pittorica "Infiniti percorsi - Neskončne poti" di Anastasia Puric, accompagnata dall’esibizione del Gruppo vocale femminile Stu Ledi.

Descrizione

Festa della Musica e Mostra "Infiniti percorsi - Neskončne poti"

Opere di Anastasia Puric con il Gruppo vocale femminile Stu Ledi

Martedì 16 giugno 2026, ore 18.00–20.30 Biblioteca Statale Stelio Crise – Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – Trieste Ingresso libero – nessuna prenotazione richiesta

In occasione della 32ª edizione della Festa della Musica, dedicata al tema “LA VOCE DEI LUOGHI” e alle corali del territorio, la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste ospita l’inaugurazione della mostra pittorica "Infiniti percorsi - Neskončne poti" di Anastasia Puric, accompagnata dall’esibizione del Gruppo vocale femminile Stu Ledi. Le opere verranno presentate dall’artista accademica Ani Tretjak, mentre la coordinazione del progetto è stata affidata a Elena Cerkvenič.

L’unicità del territorio triestino – luogo di confine in cui coesistono culture, lingue e tradizioni plurali – ha ispirato un evento in cui pittura e musica si fanno veicolo di unione, condivisione e scambio. L’evento è organizzato in collaborazione con la ZSKD ETS – Zveza slovenskih kulturnih društev ETS (l’Unione dei Circoli Culturali Sloveni in Friuli Venezia Giulia), presieduta da Karel Ražem.

Dal 2016 il Ministero della Cultura promuove la Festa della Musica su tutto il territorio nazionale attraverso l’AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), aprendo luoghi d’arte e storici per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano.

La mostra “Infiniti percorsi - Neskončne poti” sarà visitabile fino al 19 giugno 2026 durante gli orari di apertura della biblioteca.

L’Artista

Anastasia Puric (Trieste, 1964) sviluppa una pratica artistica che si configura come campo di intersezione tra esperienza sensibile, indagine percettiva e attraversamento disciplinare. Parallelamente all’attività professionale come maresciallo forestale, articola una ricerca che coinvolge musica, scrittura e pittura, costruendo un dispositivo espressivo complesso e stratificato.

Al centro del suo lavoro si colloca la natura, intesa non come semplice referente iconografico, ma come spazio epistemico e fenomenologico: un luogo di immersione, ascolto e trasformazione, in cui la percezione si ridefinisce come processo dinamico e relazionale.

Il ciclo Poti (Percorsi) si presenta come corpus aperto e processuale, fondato su pratiche di continua sperimentazione. L’esperienza della miopia viene assunta come condizione generativa: un limite che si converte in dispositivo critico, capace di destabilizzare la centralità dello sguardo e di attivare modalità percettive alternative.

Le opere si configurano come campi di registrazione sensoriale: la pittura si espande oltre il visibile per accogliere tracce olfattive, sonore e tattili, traducendole in una grammatica visiva densa e allusiva. L’uso prevalente dell’acrilico su tela è continuamente arricchito dall’inserzione di materiali eterogenei che generano superfici complesse e tensioni materiche.

Note critiche (Ani Tretjak)

"Anastasia Puric nutre un profondo amore per la musica e la natura, e la pittura le offre l'opportunità di unire entrambe. Imprime la sua sensibilità musicale in atmosfere eteree ed esprime il suo immenso legame con la natura attraverso la ricchezza delle vibrazioni cromatiche, le diverse strutture e l'aggiunta di materiali. Quando si è avvicinata alla pittura, ha deciso che la sua vista debole sarebbe diventata per lei un punto di forza e l'avrebbe aiutata a costruire una visione diversa della realtà. Proprio come gli impressionisti, che cercavano le impressioni della luce nella natura, accostando pennellate e punti, e l'immagine si componeva nell'occhio dello spettatore che la osservava da una debita distanza, così accade a lei quando si toglie gli occhiali. La sua prima opera pittorica nasce in un "Momento dopo la pioggia", in cui l'acqua si connette alle emozioni, scatenando in lei un impulso creativo così imponente, da spingerla a materializzarlo immediatamente. Il suo legame emotivo con la natura le parla costantemente, in modo che le opere prendono forma di continuo... e la natura stessa le indica la via. L'evidenziamento dello spazio centrale va ad assumere nel dipinto la funzione di asse che collega il cielo alla terra, creando così il contatto con l'aspetto magico della natura... mentre ai lati l'artista registra percezioni intuitive e tracce di memoria del luogo. La mostra "Infiniti sentieri" richiama nello spazio la vibrazione dell'energia vitale della natura, che incanta e sussurra all'anima.

Il Gruppo vocale femminile Stu Ledi

Il gruppo vocale femminile Stu Ledi di Trieste è attivo dal 1978, nato all’interno dell’omonimo gruppo folkloristico triestino. Fin dagli esordi coltiva il canto popolare, con particolare attenzione al patrimonio musicale degli sloveni in Italia e delle regioni confinanti, dedicando uno spazio speciale ai canti che raccontano l’esperienza femminile.

Nel corso dei decenni il gruppo si è esibito in tutto il Friuli Venezia Giulia e in numerose regioni d’Italia, nonché in Slovenia, Croazia, Austria e Francia. Partecipa con continuità alla rassegna corale Primorska poje.

Tra i riconoscimenti più significativi: la medaglia d’argento al 7° Concorso Internazionale Corale “Orlando di Lasso” di Roma (2000) e il massimo riconoscimento qualitativo “Eccellenza” alla rassegna regionale Corovivo (2013).

Tra le collaborazioni più recenti: il progetto Sot glas con il collettivo milanese Kokoschka Revival, presentato alla Biennale di Architettura di Venezia (2023), e l’installazione sonora River Chants al festival Onde Mediterranee di Gradisca d’Isonzo nell’ambito di GO! 2025.

Il gruppo vocale è attualmente diretto da Anastasia Puric, che con sensibilità verso la tradizione e attenzione alla crescita artistica conferisce all’ensemble un’identità espressiva riconoscibile.

Per informazioni: Biblioteca Statale Stelio Crise – Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – 34121 Trieste

Pobuda Festa della Musica in slikarska razstava "Infiniti percorsi - Neskončne poti"

Predstavitev slikarske razstave Anastasie Puric bo obogatil nastop Ženske vokalne skupine Stu Ledi

Torek, 16. junija 2026, od 18.00 do 20.30 Državna knjižnica Stelio Crise – Trg Janeza Pavla XXIII., 6 – Trst Vstop prost – rezervacije niso potrebne

V okviru 32. izvedbe pobude Festa della Musica (slov. Praznik glasbe), ki bo letos posvečena temi “LA VOCE DEI LUOGHI” (slov. “GLAS KRAJEV”) in pevskim zasedbam našega prostora, prireja državna knjižnica Stelio Crise iz Trsta otvoritev razstave umetnice Anastasie Puric. Na otvoritvi bo nastopila Ženska pevska skupina Stu ledi, slike pa bo predstavila akademska slikarka Ani Tretjak. Koordinatorka projekta je Elena Cerkvenič.

Sobivanje kultur in jezikov ter raznolikost tradicij so značilnosti, ki so v obmejni prostor tržaške pokrajine globoko in unikatno zasidrane: in prav te so navdihnile kulturni dogodek, v katerem slika in pesem sobivata v duhu združevanja, izmenjave in medkulturnega sodelovanja. Dogodek je nastal v sodelovanju z Zvezo slovenskih kulturnih društev ETS s predsednikom Karlom Ražmom na čelu.

Festa della Musica je nastala leta 2016 na pobudo italijanskega ministrstva za kulturo, ki preko društva AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica na celotnem državnem ozemlju vsako leto odpira vrata krajev umetnosti in zgodovine z namenom širiti poznavanje italijanske kulturne dediščine.

Razstavo “Infiniti percorsi - Neskončne poti” si bo mogoče ogledati po urniku knjižnice do vključno 19. Junija 2026.

Anastasia Puric

Anastasia Puric (Trst, 1964) razvija umetniško prakso, ki se vzpostavlja kot presečišče čutne izkušnje, perceptivne raziskave in disciplinarnega prehajanja. Vzporedno s poklicnim delom gozdarske podčastnice umetnica razvija raziskavo, ki vključuje glasbo, pisanje in slikarstvo ter gradi kompleksen in večplasten izrazni aparat.

V središču njenega dela je narava, razumljena ne kot zgolj ikonografski referent, temveč kot epistemološki in fenomenološki prostor: kraj potopitve, poslušanja in preobrazbe, v katerem se percepcija preoblikuje kot dinamičen in relacijski proces.

Cikel Poti se kaže kot odprt, procesualen korpus, utemeljen na nenehnem eksperimentiranju. Izkušnja kratkovidnosti je tu vzeta kot generativni pogoj: omejitev se preobrazi v kritični dispozitiv, ki destabilizira centralnost pogleda in aktivira alternativne načine zaznavanja. Iz tega izhaja pozornost do liminalnih vidikov in minimalnih pojavov, ki jih optično dominantni pogled pogosto spregleda.

Dela se vzpostavljajo kot polja senzorične registracije, posebej izrazita ob straneh slikovne površine, kjer se slikarstvo razširi onkraj vidnega ter sprejema vohalne, zvočne in tipne sledi, ki jih prevaja v gosto in aluzivno vizualno slovnico.

Na operativni ravni je prevladujoča uporaba akrila na platnu nenehno motena z vnašanjem heterogenih materialov, ki ustvarjajo kompleksne in plastovite površine ter materialne napetosti. Ta stratifikacija aktivira dialektiko med površino in globino, vidnostjo in latentnostjo ter odpira delo v nestabilno, nenehno preoblikujočo se prostorsko-časovno dimenzijo.

O umetnici (avtorica Ani Tretjak)

Anastasia Puric goji globoko ljubezen do glasbe in narave. Slikanje ji nudi možnost, da oboje združi v eno. Svojo glasbeno subtilnost vtisne v eterične atmosfere, prešerno povezanost z naravo pa izrazi s sočnostjo barvnih vibracij, različnimi strukturami in materičnimi dodatki. Ko pristopi k slikanju, se odloči, da bo svojo slabovidnost spremenila v prednost in z njo gradila spremenjen pogled na stvarnost. Tako kot impresionistom, ko so v naravi iskali vtise svetlobe z nizanjem potez in pik ter se je slika sestavljala v očesu, ko si jo gledal iz določene razdalje, se to zgodi njej, ko sname očala. Prvo slikarsko delo privre na dan, ko doživi "Trenutek po dežju" in se voda poveže z emocijami, ki sprožijo v njej tako silen kreativni impulz, da ga mora takoj materializirati. Emotivna povezanost z naravo jo stalno ogovarja, tako da se dela kar nizajo ... narava pa ji kaže pot. Izpostavljanje centralnega polja v sliki deluje kot os, ki povezuje nebo in zemljo in ustvarja kontakt z magičnim aspektom narave ... na levi in desni strani slike pa umetnica beleži zaznavanje intuitivne percepcije in sledove krajevnega spomina. Razstava "Neskončne poti" prikliče v prostor, vibracijo vitalne energije narave, ki očara in prišepetava duši.

Ženska pevska skupina Stu Ledi

Ženska pevska skupina Stu ledi iz Trsta deluje od leta 1978, ko je nastala v okviru istoimenske tržaške folklorne skupine. Že od svojih začetkov z veliko predanostjo in ljubeznijo neguje ljudsko pesem, še posebej glasbeno dediščino Slovencev v Italiji in sosednjih pokrajin. V njenem umetniškem izrazu imajo posebno mesto pesmi, ki pripovedujejo o ženski izkušnji – o vsakdanjem življenju, hrepenenju, bolečini in moči žensk.

Skozi desetletja je skupina nastopala po vsej Furlaniji - Julijski krajini, po Italiji kot tudi v Sloveniji, Hrvaški, Avstriji in Franciji. Redno sodeluje tudi na zborovski reviji Primorska poje, kjer s svojim prepoznavnim zvenom prispeva k ohranjanju in razvoju slovenske ljudske kulture.

Leta 2000 je na 7. mednarodnem zborovskem tekmovanju »Orlando di Lasso« v Rim prejela srebrno medaljo v kategoriji ljudskega petja ter dosegla drugo kakovostno stopnjo. Leta 2013 pa je na deželni reviji-tekmovanju Corovivo osvojila najvišje kakovostno priznanje – »Odličnost«.

Leta 2023 je sodelovala pri projektu Sot glas, nastalem v sodelovanju z milanskim interdisciplinarnim umetniškim kolektivom Kokoschka Revival, ki je doživel premierno predstavitev v tržaškem Kleine Berlin, nato pa na Beneškem bienalu arhitekture in kasneje tudi na Malti. Leta 2025 je sodelovala pri zvočni instalaciji River Chants, prvič uprizorjeno na festivalu Onde Mediterranee v Gradišču ob Soči v okviru pobud GO! 2025.

Skupino trenutno vodi Anastasia Puric, ki z občutkom za tradicijo in umetniško rast predano nadaljuje njeno poslanstvo. S svojimi izvirnimi priredbami ljudskih melodij skupini daje prepoznaven umetniški pečat ter bogati njen repertoar z občuteno in dovršeno glasbeno izraznostjo.

Informacije: Državna knjižnica Stelio Crise – Trg Janeza Pavla XXIII., 6 – 34121 Trst


Dettagli evento

Tipologia
Concerto musicale, Esposizione/Mostra
Artisti
Coro
Genere musicale
Corale
Date ed orariSalva evento
Dal 16/06/2026, ore 18:00 Al 19/06/2026, ore 13:30GoogleiCal
Ospitato da
Trieste (TS)

Posizione


Indirizzo
Biblioteca Statale "Stelio Crise" di Trieste, 6, Largo Papa Giovanni Ventitreesimo, Borgo Giuseppino, San Vito, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, Friuli-Venezia Giulia, 34123, Italia
Organizzatore
Trieste - Biblioteca statale Stelio Crise
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