
Genk
Descrizione
La città ha probabilmente origini celtiche, sebbene non conservi testimonianze storiche. La superficie totale è di 87,85 km². La città come ci appare oggi presenta una morfologia anomala, caratterizzata da un centro piccolo e da quartieri residenziali ampi e distanti tra loro. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte della popolazione si è insediata attorno alle (ormai ex) miniere di carbone di Winterslag e di Waterschei, che danno anche il nome ai due quartieri principali.
Oltre alla morfologia del territorio, le miniere hanno segnato anche lo sviluppo economico di Genk e il suo popolamento. Agli inizi del '900 il comune contava circa 2 000 abitanti, mentre al 1º luglio 2004 la sua popolazione totale era di 63 598 abitanti, di cui 31 393 uomini e 32 205 donne. Attualmente, circa un terzo della popolazione è di origine italiana, conseguenza della fortissima emigrazione registratasi tra Italia e Belgio, a seguito degli accordi bilaterali del 1946, in base ai quali l'Italia scambiava la sua forza lavoro con carbone belga.