
Russi
Descrizione
Fin dall'Alto Medioevo faentini e ravennati si scontrarono più volte lungo il confine tra i loro territori. I ravennati, per difendersi dalle aggressioni faentine, costruirono i presidi militari (castra) di Raffanaria, a guardia del fiume Lamone[7], e di Cortina. Nel corso dell'XI e XII secolo Russi era un locus poi una curtis e infine, a partire dal Duecento, una villa (unione di case vicine, villaggio).
Nel 1234, durante una delle frequenti battaglie fra le due città, i faentini espugnarono le due roccaforti lasciando così i ravennati senza difesa. Nel secolo seguente Guido III da Polenta (sesto dei Signori della casata ravennate) fondò un nuovo castrum. Nacque così nel 1371 Russi. Guido da Polenta visse nella fortificazione fino al 1377. Il casato Da Polenta e quello dei faentini Manfredi si disputarono lungamente il controllo dello castrum russiano.
I primi tre decenni del XVI secolo causarono grandi sofferenze alla popolazione; la rocca subì infatti diversi assedi: prima da parte delle truppe del Borgia, poi dalle forze della Lega di Cambrai, infine il tremendo eccidio del 3-4 aprile del 1512 da parte di Gastone di Foix. Ad accrescere le sventure, nel 1527 passarono per il territorio russiano le truppe di Carlo di Borbone dirette a Roma, che occuparono il castello, poi si abbandonarono a saccheggi ed uccisioni.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Russi_(Italia))