
Castel Bolognese
Descrizione
Castel Bolognese rappresenta un tipico esempio di centro di fondazione medievale, eretto per consolidare il dominio di una città su un territorio conteso con potenze avversarie[8]. Nel XIII secolo Bologna era in forte espansione, sia verso Nord che verso Est. In Romagna i suoi interessi si scontrarono con quelli di Faenza e Forlì. Al confine tra i territori di Imola e di Faenza i bolognesi costruirono un avamposto militare a guardia del punto in cui la via Emilia attraversa il Senio. I faentini lo distrussero più di una volta. Una svolta nello sviluppo degli eventi si ebbe quando papa Urbano VI (1378-1389) concesse a Bologna il vicariato sul territorio imolese; nel 1388 il Senato felsineo decise di realizzare un insediamento abitato circondato da mura. Castel Bolognese è uno dei pochi paesi di tutta la regione di cui si conosce la data di nascita: l'atto notarile che ne sancì la fondazione risale al 13 aprile 1389.
Nel 1391 fu costruita la rocca circondata da un fossato. Il nucleo originario del centro abitato fu edificato a poche centinaia di metri a monte della strada maestra. La struttura urbanistica iniziale del Castrum Bononiense fu quella tipica dei centri di fondazione medioevale, con alcune strade parallele ed una trasversale di collegamento.
(Per informazioni più dettagliate: https://it.wikipedia.org/wiki/Castel_Bolognese)