
San Nicola La Strada
Descrizione
Nonostante la continguità con la via Appia e con la città antica di Calatia (ricadente nel territorio di Maddaloni) San Nicola la Strada a oggi non risulta ospitare necropoli o tombe della città preromana. Anche il percorso della antica via Popilia nel tratto tra Capua antica e Suessula ricade nel territorio comunale e ci sono ampie tracce della centuriazione.
La prima notizia della chiesa di san Nicola "de strata" comparve nel privilegio inviato da papa Alessandro III al vescovo di Caserta Porfirio nel 1178. La prima citazione nota del casale come Villa S. Nicolai fu nel 1221, secondo quanto scrisse l'erudito capuano Pratilli.
Almeno dal 1333 i Cavalieri dell'Ordine di san Giovanni (o Giovanniti, poi Cavalieri di Malta) ebbero possessi a San Nicola la Strada. Una domus dei Cavalieri fu citata in un atto del 1361. Il riferimento al cosiddetto «trivium S. Johannis» (attuale piazza Municipio) fu riportato in una pergamena capuana del 1245, il che potrebbe essere indizio della presenza già in quella data dei Cavalieri di san Giovanni.
San Nicola per secoli fu soggetto alla giurisdizione civile di Capua, di cui fu casale ma appartenne alla diocesi di Caserta. Almeno dal 1718 San Nicola la Strada ebbe un'universitas, che divenne autonoma dal 1799.
(Per maggiori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/San_Nicola_la_Strada)