
Ravello
Descrizione
Ravello fu fondata nel V secolo come luogo di rifugio al riparo delle incursioni dei barbari che segnarono la caduta dell'Impero romano d'Occidente. Le tracce archeologiche, anche se molto limitate, fanno pensare peraltro ad una frequentazione già in epoca classica con qualche villa, come se ne contano sulla costiera.
Secondo la leggenda, vi immigrarono alcuni patrizi amalfitani in seguito ad uno scontro tra più fazioni della classe alta amalfitana, che sfociò quasi in una guerra civile.
Un'altra tradizione riporta che la fondazione di Ravello, come per tutti gli altri centri della Costiera Amalfitana, risalga all’arrivo di un gruppo di nobili romani, giunti qui in seguito al naufragio della propria nave lungo le coste della Dalmazia, avvenuto mentre si recavano a Costantinopoli.
La storia di Ravello acquista maggiore consistenza documentaria a partire dalla creazione della Repubblica marinara di Amalfi il 1º settembre 839, quando tutto il territorio intorno al centro costiero si riunì in Ducato.
La cittadina crebbe in popolazione, prosperando con l'arte della lana e con il commercio verso il Mediterraneo e Bisanzio, e raggiunse il suo massimo splendore dal IX secolo, sotto la Repubblica marinara di Amalfi ed il Principato di Salerno.
La situazione mutò quando iniziò la semindipendenza del Ducato di Amalfi dal Regno Normanno (1073-1131), durante la quale i Normanni fornirono un continuo sostegno alle famiglie ravellesi più influenti per assicurarsi un maggior controllo sulla nobiltà amalfitana.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Ravello)