Atri (TE) - Auditorium S. Agostino
La chiesa fu costruita tra il XIII e XIV secolo da maestranze abruzzesi e dedicata quindi a Sant'Agostino, vescovo di Ippona. Nel 1363 fu ricostruita e dedicata ai santi Giacomo Maggiore e Caterina d'Alessandria, anche se nel XVII secolo è documentata la sola intitolazione a Santa Caterina. Durante la ricostruzione trecentesca fu costruito, dove si trovavano le logge del Giudice Civile, il convento degli Agostiniani Calzati. Tra il '400 e il '600 la chiesa si arricchì di pregevoli opere d'arte: una ristrutturazione, avvenuta nel XV secolo, portò a dare alla chiesa un certo aspetto rinascimentale; durante il Rinascimento si dotò del cornicione, del portale, del campanile e di alcuni affreschi, mentre nel periodo barocco furono eretti i 4 altari, più aggiunte alcune argenterie negli armadi di sagrestia. Fu proprio durante i lavori seicenteschi che vennero abbattute le navate laterali, riducendo la chiesa ad una sola aula e determinando l'apertura, sulla sinistra, dell'attuale Via Sant'Agostino. Il convento degli Agostiniani fu soppresso nel 1809 e subito dopo sorse, per la cura della chiesa, la Confraternita dei Cinturati, che a metà Ottocento riportò il luogo di culto all'intitolazione originaria.
(Per ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Agostino_(Atri)